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I primi cani puri nel 1970, non ancora
patentato di licenza venatoria ricevetti in regalo da un mio
cugino un esemplare di Setter Inglese Femmina, proveniente
da un Allevamento Veneto e da li, a distanza di tre anni la
mia prima licenza di caccia. Allora feci gemellaggio con
un'amico che possedeva un Setter Inglese Maschio,
provenienza "Le Vallate", erano ausiliari di eccelse qualità
venatorie, anche perchè la materia prima non mancava
sicuramente. Ho cacciato con il Setter Inglese per diversi
anni, credendo di aver trovato la mia razza preferita,
finchè un giorno nella piana della Penisola del Sinis,
mentre cacciavamo le Quaglie, venni incuriosito nel vedere
in lontananza un cacciatore, che scoprì poi essere romano,
cacciare con un cane dall'andatura ampia e veloce e fermare
le Quaglie con una rabbia indescrivibile. Con un pò di
timidezza, mi accostai, per scoprire di che missile si
trattasse. Conoscevo la razza Pointer, ma non avevo mai
avuto modo di vederla in azione e di ammirarne le
straordinarie qualità al lavoro. Non tardai a fare
conoscenza del fortunato proprietario "dell'Oggetto Lunare",
era una bellissima Pointer Bianco/Arancio. Dopo le
presentazioni e descrizione della cagna, chiesi al
cacciatore, se potevo accompagnarmi a lui per poter
osservare da vicino il lavoro di questo splendido animale.
Egli comprendendo la tanta passione che mi stimolava,
acconsentì di buon grado, così cacciammo assieme per tutta
la mattinata. Rimasi "Encantado" e fu a quel punto quel che
si dice "Amore a prima vista". Non passò molto tempo, forse
solo qualche giorno, che telefono alla mano iniziai a
chiamare ai vari Allevamenti di Pointer, così iniziarono ad
arrivare i primi Pointer: "La Marciala", "Tiones", "Castel
del Monte", "Bocia" e "Veronello", su questi ultimi due,
vorrei ringraziare l'Amico Salvatore Fiorentino,
appassionatissimo Pointerman, (fortunato possessore di
Annette del Veronello, sorella di Ariet, mamma di Jaga e di
Juma del Veronello, sorella piena di Jaga) che mi mise in
contatto con questi grandi personaggi di quei tempi.
Iniziarono ad arrivare le prime cucciolate, tutti soggetti
che furono destinati alle fatiche della caccia. Nel 1977,
iniziarono ad aprirsi le prime finestre della cinofilia
agonistica sarda, le prime attitudinali, le estive a Quaglie
nel Sinis, Lula, la mitica Villasor, Monastir e oggi
Gonnoscodina e Gonnostramatza. |